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Enrico Ghelardi Boptet - Like the wind

Enrico Ghelardi Boptet
Like the wind
(Barvin Ed. Mus. 2010)

Enrico Ghelardi Boptet Like the wind

Enrico Ghelardi sassofono baritono/soprano  
Massimo Pirone trombone  
Pierpaolo Principato pianoforte  
Stefano Cantarano contrabbasso  
Massimiliano De Lucia batteria

Tracklist   --------- 
01. Smoothly 7' 11''
02. Like the wind 6' 50''  
03. Bossanology 6' 48''  
04. I've grown accustomed to her face 6' 51''  
05. Straight way 5' 58''  
06. Modus in rebus 6' 54''
07. Nocturne 6' 15''
08. Les fleurs du bien ' 23''  
09. I remember you 7' 04''   

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Like the wind: come il vento la musica ora accarezza ora rilassa, ora incalza ed eccita. Come il vento non sappiamo da dove viene; il vento non ha passato né presente, sempre uguale e allo stesso tempo sempre diverso.  
Il vento di oggi è quello di ieri, o è altro? La natura non divide tra ieri e oggi, non separa tra passato e presente. Tutto si rinnova e nello stesso tempo si ripropone uguale a se stesso. Gli uomini invece amano le contrapposizioni: nell'arte il nuovo è contrapposto al vecchio, al già esistente. Nella musica, in ogni genere, i fautori della ricerca, della sperimentazione considerano le forme classiche come anacronistiche e prive di interesse, mentre i cultori del classico negano ogni legittimità e valore alle nuove forme.  
Gli uomini non riescono a concepire il nuovo se non come sostituzione del vecchio. Non pensano in termini di aggiunta, di affiancamento, ma di sostituzione. Nella natura, invece, i fiori che crescono nel prato si affiancano a quelli che già esistono; non pretendono di sostituirli, ma di affiancarsi ad essi, per arricchire ulteriormente il prato, e accrescere la bellezza a disposizione dell'uomo.  
Non esiste musica vecchia  e musica nuova. Che cosa è nuovo? Emozioni come l'amore e la gioia sono sempre nuove, eppure sono sempre le stesse. E la musica da tali emozioni può muovere, tali emozioni può stimolare.  

Non è allora importante che il linguaggio artistico sia ancorato alla tradizione o sia più o meno innovativo. La cosa importante è che abbia la capacità di esprimere e suscitare emozioni, così antiche eppure così nuove. Nuove e antiche come il vento, che all'improvviso arriva ad accarezzarci la testa.  

 Enrico Ghelardi