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BIOGRAFIA


Enrico Ghelardi
Enrico nasce a Pisa nel 1954.
Nella città d’origine si avvicina alla musica in maniera inizialmente amatoriale, affiancando lo studio del sax allo studio prima liceale poi universitario, fino alla laurea in giurisprudenza ottenuta con il massimo dei voti. Dopo una esperienza di lavoro bancario durata tre anni decide di cambiare totalmente direzione di vita, dedicandosi esclusivamente alla musica e trasferendosi di li a poco a Roma.
Qui inizia la sua attività professionale in campo musicale; consegue inoltre il diploma di conservatorio in clarinetto e successivamente in Musica Jazz.
Suona soprattutto jazz in numerosi gruppi e big band, collaborando tra gli altri con Gerardo Iacoucci, Bruno Biriaco, Bruno Tommaso, Paolo Damiani, Antonello Vannucchi, Riccardo Fassi, Rosario Giuliani; mentre nel proprio gruppo si alternano Paolo Tombolesi, Pierpaolo Principato, Max De Lucia, Giambattista Gioia, Massimo Pirone, Steve Cantarano ed altri ottimi jazzisti.

Parallelamente all’attività musicale prende sempre più corpo l’interesse per la spiritualità orientale, che viene inizialmente approfondita con lo studio e la pratica di tipo buddista, con orientamento Theravada.
In seguito Enrico viene introdotto alla filosofia yoga, con riferimento soprattutto alla figura del grande maestro Paramahansa Yogananda.
L’interesse per la spiritualità porta nel 2007 a conseguire il diploma di insegnante yoga rilasciato dalla Confederazione Nazionale Yoga.

Nella professione musicale si esibisce come polistrumentista in diversi contesti, utilizzando l’intera gamma dei sassofoni, il clarinetto, il clarinetto basso ed il flauto.

TEATRO

Per il TEATRO suona in vari spettacoli, tra cui:
West Side Story ed Hello Dolly con la Compagnia della Rancia
Orfeo e Tango Eros con la M.D.A. di Aurelio Gatti
Irma la dolce con il Teatro Stabile di Trieste
Porgy & Bess, Un americano a Parigi, Turandot, West Side Story con il Teatro dell’Opera di Roma
Rugantino con il Teatro Sistina di Roma nelle due edizioni del 2010 e 2013

RADIO/TV

Per RADIO e TELEVISIONE suona in molte trasmissioni, tra cui:
La notte del jazz, Radio Uno (Barga Jazz orchestra)
Radio Uno Sera Jazz, Radio Uno (Tankio Band di R. Fassi)
Festival del Cinema di Taormina, RAI 2 (B. Biriaco orchestra)
Domenica In, RAI 1 (B. Biriaco big band)
Il piacere dell’estate, RAI 1, Tandem, RAI 3 (B. Biriaco Sax Machine)
Teatro Excelsior, RAI 2 (A. Vannucchi orchestra)
Concerto di Natale 2000, RAI 3 (Gino Paoli band)
Mille lire al mese RAI 1 (Orchestra Rai diretta da Gianni Ferrio)

FESTIVAL/TOURNEE

Partecipa a diversi JAZZ FESTIVAL e tournée, tra cui:
Umbria Jazz (Barga Jazz Big Band)
Milano Teatro Ciak (Tankio Band di R. Fassi)
Roccella Ionica (P. Damiani New Talents orchestra)
Rassegna Jazz italiano Pisa (Saxomarconi Sax Quartet)
Barga Jazz (Orchestra B. Tommaso)
Sperlonga jazz Festival (G. Iacoucci quintet)
Festival del Jazz di Parigi (Barga Jazz Big band)
Tournee in Africa (Gasp quintet)
Tournee in Brasile (Opus in Pastel Sax Quartet)
Tournee in Italia (Gino Paoli band)
Latina jazz Contest (Enrico Ghelardi quartet)
Valsugana Jazz Festival (Enrico Ghelardi boptet)

DISCOGRAFIA

Enrico Ghelardi - TRIOLOGY (feat. Vincenzo Lucarelli & Massimiliano De Lucia)La DISCOGRAFIA di Enrico Ghelardi: That's time! - Like the wind - My jazzin' soul - The cool is hot - Lost love

Nella DISCOGRAFIA collabora come solista a numerose incisioni a nome altrui, mentre a nome proprio vengono prodotti cinque CD, nei quali presenta prevalentemente proprie composizioni originali, mostrando una felice vena compositiva.

DIDATTICA

La DIDATTICA viene svolta nelle scuole di musica CIAC e Donna Olimpia di Roma, come insegnante di sax, clarinetto e teoria, oltre che privatamente.

PRATICA SPIRITUALE E YOGA

La pratica spirituale negli ultimi anni è diventata sempre più centrale nella vita di Enrico, anche a seguito dell’incontro con il maestro indiano Sri Tathata, un Avatar dei nostri giorni, con il quale si è instaurato un rapporto iniziatico, coltivato anche con periodici viaggi in India. Dal Maestro Ha ricevuto il nome spirituale di Eakadev.

il maestro indiano Sri Tathata
La pratica spirituale ha in qualche modo influenzato anche la pratica musicale, per cui, pur restando attivi i progetti più propriamente jazzistici, di matrice swing e bop, a questi si è affiancato un nuovo progetto musicale, lo Shanti Projet, dove l’uso delle tabla indiane e di armonie modali persegue l’obbiettivo di riunire le suggestioni dei due mondi.

L’interesse per la pratica spirituale si è anche concretizzato nella pubblicazione di due libri attinenti a tale argomento, e nella conduzione di diversi incontri e seminari teorico-pratici su yoga e spiritualità.

LIBRI

Dopo aver coltivato per molti anni i due interessi, è sorta la necessità interiore di condividerne con gli altri alcuni contenuti. Se ciò ha portato sul versante musicale alla produzione di cinque CD, su quello spirituale ha condotto alla pubblicazione di due libri, Conchiglie nella sabbia e Le parole dello yoga, l’uno più personale, l’altro più divulgativo della filosofia yoga.

Enrico considera la scrittura come un elemento che in primo luogo costringe ad approfondire ed a chiarire innanzitutto dentro se stesso i contenuti della spiritualità; in tal senso scrivere significa crescere interiormente. In secondo luogo la scrittura rappresenta un suo personale tentativo di contribuire alla diffusione di pensieri ed energie che possono essere di grande aiuto a tutti, al fine di vivere più saggiamente ed amorevolmente.